Sportello non ancora aperto

Voucher digitalizzazione PMI 2026

La Regione Piemonte finanzia la trasformazione digitale delle imprese piemontesi. Fino a 25.000 euro a fondo perduto.

Il bando in due minuti e mezzo: cosa finanzia, chi puo chiederlo, come si presenta.

In breve

Il bando finanzia l’acquisto di software, sistemi e servizi per la trasformazione digitale delle micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa in Piemonte.

Il contributo è a fondo perduto e copre una quota della spesa che varia con la dimensione dell’impresa. La dotazione è di 19,2 milioni di euro e gli aiuti sono concessi in regime de minimis.

Quanto copre

Più l’impresa è piccola, più il bando copre.

DimensioneQuota a fondo perdutoVoucher minimoVoucher massimoInvestimento minimo
Micro impresa65%4.000 €25.000 €6.153,85 €
Piccola impresa60%5.000 €25.000 €8.333,33 €
Media impresa50%5.000 €25.000 €10.000,00 €

(art. 3 del bando)

La percentuale sale di 5 punti per i progetti presentati in forma collaborativa con un soggetto aggregatore, e fino a 2 punti per premialità soggettive — certificazione della parità di genere, rating di legalità, status di startup o PMI innovativa, componente femminile o giovanile. (art. 3)

Il voucher non supera mai i 25.000 euro, qualunque sia la spesa. Oltre l’investimento che li raggiunge, aggiungere spese non aumenta il contributo.

Quando si presenta

È la parte che conta più di tutto il resto.

12 ottobre 2026, ore 11:00Apre il precaricamento della documentazione sulla piattaforma ReStart
22 ottobre 2026, ore 11:00Si possono inviare le domande
15 dicembre 2026, ore 16:00Chiusura dello sportello

(art. 8)

Lo sportello è cronologico: le domande si valutano nell’ordine in cui arrivano, non per qualità del progetto. La data del precaricamento non conta ai fini della graduatoria: conta l’ora dell’invio.

Unioncamere Piemonte può inoltre sospendere il bando in anticipo quando le domande depositate superano il 120% delle risorse. (art. 3)

La scadenza vera non è il 15 dicembre: è il momento in cui le risorse finiscono. Chi si muove in ritardo trova lo sportello già chiuso.

Chi può chiederlo

  • Micro, piccole e medie imprese secondo la definizione europea (Allegato I del regolamento UE 651/2014)
  • Con sede legale o unita operativa in Piemonte, attiva e produttiva, dove si realizza l intervento
  • Con codice ATECO ammissibile
  • In regola con DURC, diritto annuale camerale e obblighi assicurativi

(art. 4)

Una sola domanda per impresa. In caso di più domande vale la prima presentata in ordine cronologico. (art. 4)

Escluse le imprese che hanno già ricevuto il contributo sui bandi «Voucher digitalizzazione PMI» 2023 o 2024. (art. 4)

Sono inoltre escluse alcune attività: tabacco, armi, gioco d’azzardo, agricoltura e pesca primarie, finanza e assicurazioni. (Allegato 1)

Cosa si può comprare

Tre tipologie di spesa: beni e servizi strumentali (software compreso), servizi di consulenza, servizi di formazione. Consulenza e formazione insieme non possono superare il 30% del totale. (art. 5)

Il progetto deve riguardare almeno una delle diciannove tecnologie dell’«Elenco ambiti tecnologici». (art. 5)

I sei ambiti su cui lavoriamo

Il bando ne elenca diciannove. Questi sono i sei che copriamo.

Automazione documentale

Il vostro archivio risponde citando il documento. Gli agenti si addestrano sui vostri capitolati.

AI generativa

Proposte e dossier che nascono dai vostri dati, col vostro tono e le vostre regole.

Processi integrati

Gestionale, posta e magazzino collegati; gli agenti compilano, smistano e avvisano.

CRM

Ogni cliente e ogni scambio in un posto solo, con un agente che risponde addestrato su quello che sapete voi.

Logistica e trasporti

Squadre e mezzi sul territorio, giri ottimizzati e rapportini che si compongono dalle foto.

Vendita online

Il negozio agganciato al processo, dal carrello alla consegna.

Tre vincoli che fanno respingere le domande

  1. Le spese valgono solo se sostenute dopo l’invio della domanda.
  2. Canoni, licenze e abbonamenti sono ammessi per un massimo di due annualità.
  3. Sono escluse le spese di pubblicità e advertising, la consulenza ordinaria amministrativa, fiscale o legale, e lo sviluppo fatto internamente dall’impresa beneficiaria.

(art. 5)

Cosa facciamo noi

Prepariamo il progetto con voi, scriviamo il capitolato e i preventivi, e presentiamo la domanda come intermediari sulla piattaforma ReStart — il bando lo consente espressamente. Poi costruiamo il sistema, e vi accompagniamo fino alla rendicontazione.

Sul software il bando non chiede requisiti al fornitore: non serve alcun accreditamento. (art. 6)

Non vendiamo un prodotto da scaffale. Il voucher finanzia l’upgrade digitale della vostra impresa: i nostri sistemi sono il motore, il progetto è il vostro.

Sportello non ancora aperto

Il progetto si prepara adesso, non il giorno prima.

Alle 11:00 del 22 ottobre, alla tastiera, ci siamo noi.

Telefono e WhatsApp allo stesso numero · Mentefresca — Ivrea (TO)

Le informazioni di questa pagina sono tratte dal bando «Voucher digitalizzazione PMI 2026» di Unioncamere Piemonte, finanziato dal PR FESR Piemonte 2021/2027. Fa fede esclusivamente il testo ufficiale pubblicato da Unioncamere Piemonte, comprese le FAQ e gli eventuali aggiornamenti. Il contributo è concesso da Unioncamere Piemonte: Mentefresca non può garantirne l’ottenimento, tanto più su uno sportello a esaurimento.

Pagina aggiornata al 20 settembre 2026.